04 aprile 2017
Un V8 Koenigsegg per Spyker
Ve la ricordate la Spyker? Sì, quel marchio semi-artigianale olandese che voleva comprarsi la Saab, fallito nel 2014 ma poi risorto e stabilizzato con una sede produttiva in UK (sarà mica per ragione fiscali eh?). Bene, ora le cose si sono messe meglio e la (piccola) produzione è ripresa con una versione aggiornata della C8 e un accordo di fornitura motori con la Koenigsegg. Nel prossimo futuro ci sono la B6 Venator vista a Ginevra nel 2013 e la Suv D12 Peking to Paris nata nel 2006 che doveva essere convertita alla trazione elettrica con l'aiuto dell'industria aeronautica americana Volta Volarè. La D12 è stata declassata a D8 Peking to Paris, in omaggio al V8 svedese da 5 litri che ha sostituito il W12 tedesco, lo stesso motore che equipaggia la C8 Preliator Spyder e che sulla Suv viene sostenuto da un sistema ibrido alloggiato nella scocca in alluminio, quella commissionata alla Lotus prima della bancarotta. Il debutto dovrebbe avvenire al salone di Ginevra del prossimo anno, ma visti i trascorsi c'è ancora tempo per qualche cambiamento. Sempre che la "maledizione della Saab" non attacchi.
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