Ha il nome di un'orchidea e forse intende mostrare lo stesso carattere: delicata e gentile all'apparenza, forte e implacabile come solo un rampicante parassita sa essere. La Dendrobium viene da Singapore e va ad aggiungersi alla (ormai) fitta schiera delle ipercar di nuova generazione, quelle elettriche, cioè. Il costruttore si chiana Vanda Electrics e ha sede nella città stato in quell'angolino meridionale di Malesia; sinora ha prodotto scooter e van per il trasporto urbano, quanto mai preziosi nel caotico traffico locale e tutti elettrici. Poi la ceo Larissa Tan ha contattato la Williams Advanced Engineering, che fa capo ovviamente al team di F1, per acquisire il know how necessario a mettere giù il progetto di una sportiva di questo genere. E l'auto ha preso forma. Non si sa ancora nulla però, tranne che il nome da orchidea deriva dalla forma che la vettura acquisisce a porte e tetto aperti. Un mix di aerodinamica e sofisticato stile orientale, quindi, che potrebbe avere il suo perché in questo segmento ormai affollato. Per ora solo disponibili solo teaser e filmato; la vedremo in marzo al salone di Ginevra.
19 gennaio 2017
Singha orchid
Ha il nome di un'orchidea e forse intende mostrare lo stesso carattere: delicata e gentile all'apparenza, forte e implacabile come solo un rampicante parassita sa essere. La Dendrobium viene da Singapore e va ad aggiungersi alla (ormai) fitta schiera delle ipercar di nuova generazione, quelle elettriche, cioè. Il costruttore si chiana Vanda Electrics e ha sede nella città stato in quell'angolino meridionale di Malesia; sinora ha prodotto scooter e van per il trasporto urbano, quanto mai preziosi nel caotico traffico locale e tutti elettrici. Poi la ceo Larissa Tan ha contattato la Williams Advanced Engineering, che fa capo ovviamente al team di F1, per acquisire il know how necessario a mettere giù il progetto di una sportiva di questo genere. E l'auto ha preso forma. Non si sa ancora nulla però, tranne che il nome da orchidea deriva dalla forma che la vettura acquisisce a porte e tetto aperti. Un mix di aerodinamica e sofisticato stile orientale, quindi, che potrebbe avere il suo perché in questo segmento ormai affollato. Per ora solo disponibili solo teaser e filmato; la vedremo in marzo al salone di Ginevra.
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