Grande Paese la Cina, anche automobilisticamente parlando. Da un lato le elettriche di tendenza e un desiderio diffuso per i migliori prodotti del settore, dall'altro assurdità motoristiche e veri e propri anacronismi che convivono tutte assieme. Come questo triciclo, le cui foto vengono da CarNewsChina, che si chiama Suding ed è prodotto dalla Xuzhou Suding, azienda del settore della meccanica pesante della località omonima. Si tratta di un pickup a tre ruote, appartenente alla categoria protetta (in Cina) dei veicoli elettrici a bassa velocità. Ha quattro porte, quattro posti e una portata utile di 400 kg, mentre la forma squadrata e le barre sul tetto aiutano a caricarlo all'inverosimile, nella più tipica tradizione del Celeste Impero. Con il musta estetico dei fari stile rally sul tetto, la meraviglia tecnologica cinese è in vendita sia con il posto guida a manubrio sia con quello dotato di volante entrambi realizzati secondo l'avanzato criterio ergonomico locale, che prevede i pedali a destra ma l'organo si sterzo al centro, il che obbliga il conducente a sedere con le gambe verso destra oppure il busto inclinato a sinistra. Mi domando come sia possibile omologare una simile assurdità, ma pare il veicolo abbia grande richiesta, forse per le eccellenti prestazioni: grazie al motore da 1 CV alimentato da batterie al piombo, raggiunge infatti i 35 km/h con un'autonomia di 50. Ma se volete di più c'è in opzione un motore da ben 1,6 CV che raggiunge i 45 km/h. Beh, se non altro il prezzo è davvero basso e oscilla tra 500 e 1.000 euro; ma c'è da mettere in conto la spiccata tendenza al ribaltamento in curva, specie con un carico come si deve sopra il tetto. Non vedete l'ora di comprarlo eh? Ma purtroppo si vende solo in Cina. Per fortuna.
12 gennaio 2017
Mai più senza
Grande Paese la Cina, anche automobilisticamente parlando. Da un lato le elettriche di tendenza e un desiderio diffuso per i migliori prodotti del settore, dall'altro assurdità motoristiche e veri e propri anacronismi che convivono tutte assieme. Come questo triciclo, le cui foto vengono da CarNewsChina, che si chiama Suding ed è prodotto dalla Xuzhou Suding, azienda del settore della meccanica pesante della località omonima. Si tratta di un pickup a tre ruote, appartenente alla categoria protetta (in Cina) dei veicoli elettrici a bassa velocità. Ha quattro porte, quattro posti e una portata utile di 400 kg, mentre la forma squadrata e le barre sul tetto aiutano a caricarlo all'inverosimile, nella più tipica tradizione del Celeste Impero. Con il musta estetico dei fari stile rally sul tetto, la meraviglia tecnologica cinese è in vendita sia con il posto guida a manubrio sia con quello dotato di volante entrambi realizzati secondo l'avanzato criterio ergonomico locale, che prevede i pedali a destra ma l'organo si sterzo al centro, il che obbliga il conducente a sedere con le gambe verso destra oppure il busto inclinato a sinistra. Mi domando come sia possibile omologare una simile assurdità, ma pare il veicolo abbia grande richiesta, forse per le eccellenti prestazioni: grazie al motore da 1 CV alimentato da batterie al piombo, raggiunge infatti i 35 km/h con un'autonomia di 50. Ma se volete di più c'è in opzione un motore da ben 1,6 CV che raggiunge i 45 km/h. Beh, se non altro il prezzo è davvero basso e oscilla tra 500 e 1.000 euro; ma c'è da mettere in conto la spiccata tendenza al ribaltamento in curva, specie con un carico come si deve sopra il tetto. Non vedete l'ora di comprarlo eh? Ma purtroppo si vende solo in Cina. Per fortuna.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Arrivano le multe per le autonome
In California sono state approvate nuove regole che permettono di multare direttamente i produttori di veicoli robotici in caso di infrazion...
-
Mentre la UE va avanti a proclami ideologici, in Burkina Faso sta avvenendo la vera transizione energetica. Sostenibile. Dal colpo di stato ...
-
La storica produttrice italiana di veicoli commerciali diventa indiana. Un altro pezzo d'Italia che va all'estero. La famiglia Elkan...
-
La sperimentazione Mazda della Mobile Carbon Capture dà l'occasione per fare il punto sullo stato reale della cattura attiva della CO₂. ...




Nessun commento:
Posta un commento