Un po' più di anno fa sembrava che il sodalizio Subaru-Toyota avesse deciso di dare finalmente alla BRZ/GT-86 quell'iniezione di cavalli che ne avrebbe fatto una sportiva con i fiocchi. E invece niente, peccato. La versione 2017 della BRZ (che prefigura di fatto anche la variante Toyota), infatti, si presenta unicamente con varianti stilistiche e aerodinamiche e un leggero aumento di potenza, da 200 a 208 CV e di coppia, da 205 a 212 Nm; un buon inizio ma ben lontano dai 300 cavalli che trasformerebbero la bilanciata e bassa coupé in una sportiva davvero tosta. Rimane anche il cambio manuale a 6 marce con l'opzione dell'automatico, mentre il rapporto di riduzione dello sterzo passa da 4,1:1 a 4,3:1 e la taratura delle sospensioni viene rivista con una aumento di rigidità delle molle e una barra stabilizzatrice di maggior sezione. Un nuovo pacchetto Performance sarà però offerto: comprende freni Brembo, ammortizzatori Sachs e ruote nere da 17 pollici; in milanese si dice "l'è come ciuccià un ciod" e rende bene il deal di maniera. Ci sono invece modifiche estetiche; paraurti più basso e largo con gruppi ottici a Led e all'interno, con un nuovo schermo da 4,2 pollici con display multifunzione che incorpora un cronometro per i tempi sul giro e un cruscotto rivestito in pelle. Sul mercato da settembre.
27 maggio 2016
Niente cavalli per la BRZ
Un po' più di anno fa sembrava che il sodalizio Subaru-Toyota avesse deciso di dare finalmente alla BRZ/GT-86 quell'iniezione di cavalli che ne avrebbe fatto una sportiva con i fiocchi. E invece niente, peccato. La versione 2017 della BRZ (che prefigura di fatto anche la variante Toyota), infatti, si presenta unicamente con varianti stilistiche e aerodinamiche e un leggero aumento di potenza, da 200 a 208 CV e di coppia, da 205 a 212 Nm; un buon inizio ma ben lontano dai 300 cavalli che trasformerebbero la bilanciata e bassa coupé in una sportiva davvero tosta. Rimane anche il cambio manuale a 6 marce con l'opzione dell'automatico, mentre il rapporto di riduzione dello sterzo passa da 4,1:1 a 4,3:1 e la taratura delle sospensioni viene rivista con una aumento di rigidità delle molle e una barra stabilizzatrice di maggior sezione. Un nuovo pacchetto Performance sarà però offerto: comprende freni Brembo, ammortizzatori Sachs e ruote nere da 17 pollici; in milanese si dice "l'è come ciuccià un ciod" e rende bene il deal di maniera. Ci sono invece modifiche estetiche; paraurti più basso e largo con gruppi ottici a Led e all'interno, con un nuovo schermo da 4,2 pollici con display multifunzione che incorpora un cronometro per i tempi sul giro e un cruscotto rivestito in pelle. Sul mercato da settembre.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
L'usato, base della mobilità europea
7036 automobilisti da un campione di 9000 cittadini in sette Paesi europei: il sondaggio OpinionWay-AramisAuto racconta molto più delle pre...
-
La sperimentazione Mazda della Mobile Carbon Capture dà l'occasione per fare il punto sullo stato reale della cattura attiva della CO₂. ...
-
Porsche è alle prese con il confine tra purezza tecnica, sostenibilità e guadagno. Ne farà le spese la 718 elettrica? Il marchio tedesco sta...
-
Da un lato l'arretramento rispetto allo stop del 2035 alle auto a combustione, dall'altro la nascita della categoria Bev M1E. Idee s...


Nessun commento:
Posta un commento