18 gennaio 2016
Torna il mito di Apollo
C'era una volta la Gumpert, piccola azienda tedesca che costruiva le Apollo, supersportive realizzate dall'omonimo Roland Gumpert, ex capo della Audi Motorsport. Ciò spiega l'adozione dei V8 di 4.2 litri di matrice Audi, che opportunamente rielaborati e dotati di due turbocompressori, erogavano nella versione S 800 CV con uno 0-100 da 2.5 secondi. Auto eccezionali, dunque, capaci di competere con le più titolate ipercar del mercato, ma altrettanto sfortunate dal punto di vista commerciale, tanto che nel 2012, dopo appena un centinaio di vetture vendute, il marchio ha dichiarato fallimento. Beh, Gumpert non si è perso d'animo e al prossimo salone di Ginevra vedremo una nuova vettura sotto il marchio Apollo, che da nome del modello diventa brand. Il teaser è tutto quello che si sa al momento, poiché non sono stati rivelati dati tecnici, così come non si sa se nella attuale proprietà della rinata azienda, che ha sede ad Altenburg, ci siano i cinesi di Consolidated Ideal TeamVenture che nel 2012 hanno rilevato gli asset produttivi. Quel che è certo però è che la nuova auto avrà certamente i numeri giusti, perché Gumpert sa il fatto suo.
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