27 gennaio 2016
Borwgward raddoppia a Ginevra
All'ultimo salone di Francoforte, denso di novità, c'era anche la rinata Borgward, marchio che gli anni '50 produceva la Isabella e ora, sotto l'egida di un capitale cinese, rientra sul mercato (tra poco, dicono) con la BX 7, Suv dalla linea un po' Porsche (dietro e di fianco) e un po' Buick (davanti, e questo non va bene perché Buick e Lincoln sono decisamente bolse e deprimenti come modello stilistico). Bene, per Ginevra sembra che il brand abbia intenzione di raddoppiare con un'altra Suv, oppure con una versione plug-in della BX 7. Non state nella pelle? Vi capisco, ma pensate che i vertici del marchio hanno pianificato una produzione dalle 500.000 unità in su, la maggior parte delle quali vendute in Cina. Paese che però ultimamente vede un po' in flessione il segmento delle luxury di provincia, quello elettivo della BX7. Speranze che prima o poi il marchio torni a progettare auto creative come la Goliath sports coupé del '51, con un due tempi a iniezione diretta di 845 cm3 da 36 CV, poche.
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