
Da un paio d'anni si parla dell'ingresso di Yamaha nel mondo delle auto, ma al Tokyo Motor Show la Casa motociclistica ha appena presentato una vera esplosione di novità assolute, tanto a tre quanto a quattro ruote. Andando in ordine di... ruote, la MWT-9 è la versione a tre ruote, 2 davanti e una dietro, tipo Tricity, della MT-09, la muscolosa e divertente naked che ha fatto grandi numeri su molti mercati mondiali. Una tre ruote davvero sportiva, quindi visti i 115 CV, destinata ad aprire un mercato diverso e forse promettente. Passando alle 4 ruote, sapevamo già che dietro alla Motiv, la "simil-smart" per intenderci, c'era Gordon Murray, progettista che non ha bisogno di presentazioni vista la sua storia in McLaren. Logico dunque attendersi anche qualcos'altro, qualcosa con più pepe e destinato a far divertire. Ed ecco la Yamaha Sports Ride Concept, vettura realizzata con il sistema i-Stream ideato da Murray che consente l'uso della fibra di carbonio in modo seriale. Lo stile della vettura è stato portato avanti dal designer jap Dezi Nagaya, che viene dalla Toyota; sinceramente lo trovo alquanto migliorabile (chiedere alla Mazda?), per quanto sviluppato in soli 5 mesi. Grazie al sistema iStream, la vettura potrebbe essere prodotta in serie a costi contenuti (si fa per dire) e mantenere il peso a meno di 1.000 kg, con un motore Yamaha a 4 cilindri attorno al litro di cilindrata che potrebbe erogare a seconda della versione da 80 a 100 CV. La tipologia di riferimento è quella della Lotus Elise e anche il prezzo seguirebbe. L'ingresso di un nuovo attore nel mondo dell'auto è sempre benvenuto e Yamaha (che, ricordo, costruiva i V8 per Volvo) ha tutte le carte in regola per fare bella figura. Vedremo se la cosa andrà avanti.



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