22 gennaio 2015
Tanto tuonò che piovve
Il gruppo PSA ha accantonato il progetto Hybrid Air, quello che adotta l'aria per ottenere una propulsione ibrida alternativa a quelle ormai in uso da anni. Ai già citati limiti della soluzione, si è aggiunto lo scarso interesse sul mercato dei fornitori di sistemi, che ha lasciato Peugeot e Citroën sole ad affrontare costi di sviluppo decisamente maggiori di quelli oggi necessari per mettere a punto una ibrida con motore elettrico e in più senza la garanzia di una maggiore efficienza. Una fine annunciata, quindi, anche se ufficialmente è stato soltanto "raffreddato" l'impeto dello sviluppo. Ma il capo progetto ha già lasciato la Casa e il team dedicato è stato drasticamente ridimensionato. Come ho già avuto occasione di dire, l'aria porta male ai francesi.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Arrivano le multe per le autonome
In California sono state approvate nuove regole che permettono di multare direttamente i produttori di veicoli robotici in caso di infrazion...
-
Mentre la UE va avanti a proclami ideologici, in Burkina Faso sta avvenendo la vera transizione energetica. Sostenibile. Dal colpo di stato ...
-
La storica produttrice italiana di veicoli commerciali diventa indiana. Un altro pezzo d'Italia che va all'estero. La famiglia Elkan...
-
La sperimentazione Mazda della Mobile Carbon Capture dà l'occasione per fare il punto sullo stato reale della cattura attiva della CO₂. ...

Nessun commento:
Posta un commento