29 settembre 2014

Anche station la cattiva della C









Per ridurre i costi urge allargare la base. Affermazione criptica che risulta più comprensibile se la caliamo in ambito AMG con la presentazione della nuova C 63, sportiva con la sigla che ricorda il vecchio propulsore ma sotto il cofano invece il recente 4 litri biturbo, quello della GT, proprio quello che, appunto, richiede più installazioni per rientrare dagli alti costi di sviluppo. Due versioni, normale e S, rispettivamente con 476 e 510 CV, assetto a regolazione elettronica, differenziale autobloccante, selettore di dinamica di marcia inclusi. Anche in versione station, ma dovrete aspettare Aprile, mentre a Febbraio debutta la berlina S, la cui anterpima vedremo al salone di Parigi.

Nessun commento:

Posta un commento

McLaren ora fa tutto in casa

La Casa brit realizzerà ex novo i propulsori per i prossimi modelli della propria produzione; passaggio d'ingresso all'élite del set...