Si chiama Mk1 e la costruisce un'azienda olandese, la Carice. Sembra una piccola Porsche 356, non è vero? Ma ha una particolarità: è elettrica e unisce così una delle linee più classiche a uno scorcio di futuro. La struttura dell'auto impiega un telaio a trave centrale in alluminio che raccoglie attorno alla struttura principale il pacco batterie e il peso è sorprendentemente ridotto per un'auto elettrica, meno di 350 kg. Il che implicherebbe buone prestazioni anche con un motore da soli 15 kW, il minimo previsto, mentre "esagerando" si può anche montare un'unità da 40 kW. Sull'autonomia, buio, così come sul tipo di batteria (che però si presume sia al litio) e sui tempi di ricarica. Il prezzo è attorno ai 30.000 euro e, data la produzione artigianale, le consegne sono previste in tempi lunghi. Comunque, anche con l'impiego dell'alluminio e una struttura a barchetta, 350 kg sono davvero pochi, mentre anche gli accumulatori al litio, per garantire un certo chilometraggio, il loro peso ce l'hanno. Il sospetto è quindi che faccia sì e no una quarantina di chilometri; come dire una golf cart.
24 giugno 2014
Elettrica rétro
Si chiama Mk1 e la costruisce un'azienda olandese, la Carice. Sembra una piccola Porsche 356, non è vero? Ma ha una particolarità: è elettrica e unisce così una delle linee più classiche a uno scorcio di futuro. La struttura dell'auto impiega un telaio a trave centrale in alluminio che raccoglie attorno alla struttura principale il pacco batterie e il peso è sorprendentemente ridotto per un'auto elettrica, meno di 350 kg. Il che implicherebbe buone prestazioni anche con un motore da soli 15 kW, il minimo previsto, mentre "esagerando" si può anche montare un'unità da 40 kW. Sull'autonomia, buio, così come sul tipo di batteria (che però si presume sia al litio) e sui tempi di ricarica. Il prezzo è attorno ai 30.000 euro e, data la produzione artigianale, le consegne sono previste in tempi lunghi. Comunque, anche con l'impiego dell'alluminio e una struttura a barchetta, 350 kg sono davvero pochi, mentre anche gli accumulatori al litio, per garantire un certo chilometraggio, il loro peso ce l'hanno. Il sospetto è quindi che faccia sì e no una quarantina di chilometri; come dire una golf cart.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Arrivano le multe per le autonome
In California sono state approvate nuove regole che permettono di multare direttamente i produttori di veicoli robotici in caso di infrazion...
-
Mentre la UE va avanti a proclami ideologici, in Burkina Faso sta avvenendo la vera transizione energetica. Sostenibile. Dal colpo di stato ...
-
La storica produttrice italiana di veicoli commerciali diventa indiana. Un altro pezzo d'Italia che va all'estero. La famiglia Elkan...
-
La sperimentazione Mazda della Mobile Carbon Capture dà l'occasione per fare il punto sullo stato reale della cattura attiva della CO₂. ...
Nessun commento:
Posta un commento