26 maggio 2014

Sarà mica colpa della F1?



Saranno gli insuccessi nella massima categoria o forse sfiducia nel futuro delle special sportive. Comunque pare che Tony Fernandes, il miliardario malese proprietario della Caterham, si sia stufato del business e abbia messo in vendita tutta l'organizzazione, la Caterham Cars, il team di F1, la società di engineering e quella che si occupa di materiali compositi. Chiede 589 milioni di dollari e ha già fatto le sue proposte a qualche papavero negli Emirati, l'unica area geografica ove si possano ancora fare acquisti emozionali, ma per ora buio. Insomma una battuta di arresto negli interessi malesi nel mondo dell'automobile, che segue la notizia di inizio anno della cancellazione della collaborazione Caterham per l'area motosport con la Renault e lo spostamento in avanti (quanto non si sa) dello sviluppo della concept AeroSeven. Visto l'andazzo, c'è da aspettarsi qualcosa anche dalla Proton, proprietaria della Lotus?

Nessun commento:

Posta un commento

Gasolio cinese

Chery toglie il velo allo Stockman, pick-up destinato inizialmente all'Australia che porta al debutto la prima plug-in hybrid Diesel del...