In un'intervista rilasciata ad Autocar, il responsabile dello sviluppo motori di Mercedes, Bernhard Heil, ha detto che la Casa non intende adottare propulsori a tre cilindri per le sue auto a trazione posteriore, quelle "di peso", insomma, relegandoli invece alle trazioni anteriori, le Classi A e B. La scelta è dovuta a diverse considerazioni, prima tra tutte quella che il frazionamento a tre determina a basso regime un aumento delle vibrazioni e una mancanza di fluidità ritenuta inaccettabile su vetture di classe. Atteggiamento radicalmente diverso da quello di BMW, quindi, che monta un 3 anche sulla prestigiosa i8. Altre considerazioni riguardano la necessità di un contralbero equilibratore, che aumenta il peso dell'unità e lo rende di fatto quasi pari a quello di  un 4 cilindri e l'elevato indice di irregolarità (pochi scoppi per giro) che causa una spinta poco omogenea proprio ai regimi che occorre mantenere per contenere i consumi. Parlando del futuro e del downsizing, Heil ha detto quindi che Mercedes sta sviluppando una nuova serie a 4 cilindri Diesel derivata dall'attuale OM651 da 2,1 litri ma con cilindrata minore, che dovrebbe centrare gli obiettivi di riduzione di consumo manenendo la souplesse richiesta ai modelli di gamma superiore.