24 febbraio 2014

Yamaha la farà leggera



A Novembre avevo parlato della Motiv, minicar progettata dalla Yamaha e presentata al salone di Tokyo, che si prospettava mossa sia da un sistema di propulsione tradizionale, sia ibrido. Ora si sa qualcosa di più di quest'ultima soluzione: è realizzata dalla Zytec, la società che ha sviluppato la parte elettrica della smart e, viste le somiglianze estetiche tra i due progetti, si direbbe proprio che Yamaha abbia generato un clone. Comunque, il motore elettrico da 25 kW pesa solo 13 kg, mentre il riduttore, necessario per l'elevata velocità massima di rotazione, 15.000 giri, circa 11. Se sommiamo anche l'inverter, 7,5 kg, fanno in totale 31.5 kg davvero poco per un gruppo motore. Ovviamente tale risparmio di peso deve compensare gli 8.8 kWh di batterie al litio, che contano per almeno 270 kg , ma nel complesso si prospetta una miniauto davvero light, che giustifica la struttura in tubi d'acciao e pannelli in resina, secondo le idee di Gordon Murray, il progettista, che ha sempre ritenuto le auto leggere l'ideale costruttivo anche fuori dalla F1.

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