I francesi fanno meno scena dei tedeschi sulle loro novità tecnologiche ma hanno comunque i loro assi nella manica. Come Renault, che ha presentato un Diesel di nuova generazione, l'Energy dCi twin Turbo, un millesei a gasolio che eroga la bellezza di 160 CV, 100 CV/litro, con una coppia massima di 380 Nm, il 90% della quale è già raggiunto a 1500 giri. Il percorso di downsizing del marchio continua quindi anche sul versante Diesel, con un motore che si confronta con i due litri del mercato su posizioni di parità quanto a prestazioni ma con l'atout di un consumo ridotto del 25% rispetto al 2 litri che va a sostituire. Caratteristica esclusiva, sofisticata (e costosa, aggiungo) è la presenza di due turbocompressori azionati in sequenza, il primo dei quali ha una piccola girante a bassa inerzia che consente di azzerare il ritardo di risposta, mentre il secondo assicura la grande portata necessaria a raggiungere la potenza massima. Il travaso di tecnologia dal'esperienza della F1 ha consentito di impiegare nuove soluzioni a basso attrito e un innovativo sistema di raffreddamento della testata, mentre l'omologazione anti-inquinamento è Euro 6; lo start&stop è di serie. Il video è (ahimè) silente ma interessante.
24 febbraio 2014
Due turbo è meglio di uno
I francesi fanno meno scena dei tedeschi sulle loro novità tecnologiche ma hanno comunque i loro assi nella manica. Come Renault, che ha presentato un Diesel di nuova generazione, l'Energy dCi twin Turbo, un millesei a gasolio che eroga la bellezza di 160 CV, 100 CV/litro, con una coppia massima di 380 Nm, il 90% della quale è già raggiunto a 1500 giri. Il percorso di downsizing del marchio continua quindi anche sul versante Diesel, con un motore che si confronta con i due litri del mercato su posizioni di parità quanto a prestazioni ma con l'atout di un consumo ridotto del 25% rispetto al 2 litri che va a sostituire. Caratteristica esclusiva, sofisticata (e costosa, aggiungo) è la presenza di due turbocompressori azionati in sequenza, il primo dei quali ha una piccola girante a bassa inerzia che consente di azzerare il ritardo di risposta, mentre il secondo assicura la grande portata necessaria a raggiungere la potenza massima. Il travaso di tecnologia dal'esperienza della F1 ha consentito di impiegare nuove soluzioni a basso attrito e un innovativo sistema di raffreddamento della testata, mentre l'omologazione anti-inquinamento è Euro 6; lo start&stop è di serie. Il video è (ahimè) silente ma interessante.
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