16 dicembre 2013

Torna la Jeepster







Alla fine degli anni '40 la Willys -Overland, antesignana della Jeep, produsse la Jeepster che, lontanissima dalla apparenti somiglianze con la desinenza usata anche da Porsche, era più una sorta di incrocio tra un fuoristrada e una MG; lo stesso nome fu poi adottato dalla AMC per le Commando degli anni '60. Ora Chrysler potrebbe riesumare il nome, che nel frattempo era stato usato dal gruppo per una concept nel 1998. Oggi il nome ritorna in... sedicesimo, nel senso che verrà dato al nuovo piccolo Suv che il gruppo vuole costruire sulla piattaforma della Fiat 500. In effetti le auto saranno due, la Jeepster e la 500X, realizzate con trazione intergrale oppure anteriore e assemblate, udite udite, nello stabilimento di Melfi in Italia. L'intenzione è quella di offrire un'alternativa a costo inferiore alla Skoda Yeti e alla MINI Countryman, cosa che dovrebbe essere possibile anche grazie alla gamma motori. I propulsori saranno infatti gli stessi delle 500, con l'inclusione dei Twin Air che in Europa sarebbero i favoriti. Le potenze installate andranno da 95 a 180 cavalli, compendendo anche l'1.4 turbo della Punto; per ora nessun accenno ai Diesel, il cui montaggio è però certo. L'allestimento produttivo dovrebbe già essere in corso, mentre il lancio sul mercato avverrà entro il prossimo autunno.

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