27 dicembre 2013

Schermi, computer, smartphone. Ora anche auto?



Gestire un colosso dell'elettronica high tech non è facile. La concorrenza incalza e occorre trovare continuamente nuovi segmenti di mercato da sviluppare. E più sei grosso più è difficile. Così Samsung, leader mondiale nell'elettronica consumer e nelle comunicazioni, dopo gli accordi con Renault per un progetto di auto elettrica nel quale ha la parte di fornitore degli accumulatori (collabora anche con Tesla), sta guardando con interesse anche al settore automotive più intrinseco, ma sempre in chiave elettrica, s'intende. Di qui la richiesta di brevetto, diffusa dal Wall Street Journal, di alcune componenti strategiche per lo sviluppo di un'auto, come i motori, la strumentazione, gli pneumatici. Certo, può sempre far parte di una partnership più ampia con qualche attuale o futuro costruttore del settore automotive, ma c'è il fondato sospetto che Samsung intenda cimentarsi direttamente nello sviluppo di un'auto elettrica. Quindi appare sempre più concreto l'affacciarsi sul mercato di una nuova generazione di costruttori automobilistici, che affrontano il tema della mobilità da un diverso punto di vista e che potrebbero davvero rivoluzionare il settore. La biodiversità tecnologica non può che far bene.

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