29 ottobre 2013

Poker Suzuki a Tokyo









Inizia la ridda di novità previste al salone di Tokyo. L'economia jap va assai meglio della nostra e la creatività viene così... stimolata dagli yen. Suzuki porta ben 4 concept, tutte piccole (il suo claim per il salone è "Small Cars for a Big Future") e se facciamo un paragone ideale con Honda, che torna sui leitmotiv del suo passato con la S660, intende esplorare le nuove frontiere del selfish amusement automobilistico. Crosshiker, un crossover compatto derivato dalla REGINA (Tokyo 2011); peso ridotto, 810 kg, motore a tre cilindri di un litro di nuova concezione che unisce prestazioni sportive ed economia, un'auto più che per moversi per giocare, anche se a dire il vero la linea ricorda un po' la Nissan Juke. Per la X-LANDER cito la Suzuki: "Vogliamo che gli automobilisti usino quest'auto in città e che ogni tanto vadano in un campo a divertirsi". Per fare questo sotto sotto c'è l'eterna Jimny, motore 1.3  compreso. Lifestyle in Europa vuol dire qualcosa che in Giappone deve avere un significato completamente diverso. Solo così si spiega la Hustler, una crossover attagliata allo stile di gente che ama la natura, adora stare all'aria aperta e vive per lo sport. E che non capisce un'acca di linee, aggiungo. Concetti ancor più incisivi per la versione coupè, davvero terribile, lasciatemelo dire. Meno male che al salone ci saranno anche le moto, dove Suzuki ha una mano più felice. Ne è prova la EXTRIGGER, moto da cross elettrica che sembra uscita da un cartone animato ma è simpatica e davvero ecologica.


Nessun commento:

Posta un commento

Arrivano le multe per le autonome

In California sono state approvate nuove regole che permettono di multare direttamente i produttori di veicoli robotici in caso di infrazion...