Secondo il mensile Autocar, l'ultimo discendente della famiglia Morgan ancora in attività presso l'azienda, Charles Morgan, nipote del fondatore HFS Morgan, è stato "buttato" fuori per aver compiuto ripetuti atti di arroganza decisionale senza averne le prerogative. La Morgan è forse l'ultima azienda artigianale al mondo che produca vetture dal costo tutto sommato abbordabile, ne consegue che le sue finanze, specie in un periodo come questo, siano sempre vicine al rosso. In questi frangenti, Charles, già deposto da chairman a direttore strategico in febbraio, ha preso decisioni finanziariamente impegnative come la partecipazione a compertizioni e la realizzazione di una vettura per Le Mans LMP 2 con motore Nissan, oltre ad aver annunciato indebitamente una versione migliorata della Three Wheeler (la recente tre ruote scoperta) e incassato due pagamenti provenienti da Afghanistan e Iran senza chiederne autorizzazione al board. Ce n'era abbstanza per farlo licenziare, anche perché al di là delle chiacchiere, la Morgan dipende da finanziatori esterni e non più dalla famiglia. Fa effetto comunque che la decisione sia stata sancita anche da Andrew Duncan, storico avvocato della famiglia: come dire, non ce n'è proprio più per nessuno, un po' come alla Porsche prima dell'entrata nell'orbita VW.
23 ottobre 2013
Non è più tempo di fare il galletto
Secondo il mensile Autocar, l'ultimo discendente della famiglia Morgan ancora in attività presso l'azienda, Charles Morgan, nipote del fondatore HFS Morgan, è stato "buttato" fuori per aver compiuto ripetuti atti di arroganza decisionale senza averne le prerogative. La Morgan è forse l'ultima azienda artigianale al mondo che produca vetture dal costo tutto sommato abbordabile, ne consegue che le sue finanze, specie in un periodo come questo, siano sempre vicine al rosso. In questi frangenti, Charles, già deposto da chairman a direttore strategico in febbraio, ha preso decisioni finanziariamente impegnative come la partecipazione a compertizioni e la realizzazione di una vettura per Le Mans LMP 2 con motore Nissan, oltre ad aver annunciato indebitamente una versione migliorata della Three Wheeler (la recente tre ruote scoperta) e incassato due pagamenti provenienti da Afghanistan e Iran senza chiederne autorizzazione al board. Ce n'era abbstanza per farlo licenziare, anche perché al di là delle chiacchiere, la Morgan dipende da finanziatori esterni e non più dalla famiglia. Fa effetto comunque che la decisione sia stata sancita anche da Andrew Duncan, storico avvocato della famiglia: come dire, non ce n'è proprio più per nessuno, un po' come alla Porsche prima dell'entrata nell'orbita VW.
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