04 giugno 2013
Più "Super" di così...
Domanda: cos'hanno in comune una Koenigsegg e una Pagani? Che sono due supercar? Troppo facile, mi aspetto di più da voi. La risposta giusta scaturisce dall'esame delle ultime due crezioni di quelli che potremmo definire (matematicamente però) due brand esotici; la One:1 e la Revolucion track special. Ne faranno solo cinque ciascuna. Poche? Verissimo, ma a botte da 2 milioni di dollari per la svedese e da addirittura 2,8 per l'argentina si fa in fretta a realizzare un piano di redemption. Ma andiamo a dargli un'occhiata a queste due meravigliose, esagerate e giurassiche (nel senso dell'attesa del meteorite) supersportive. Partiamo dalla One:1, della quale sono stati rilasciati i primi rendering ufficiali. Non è un mistero che tra gli obiettivi della Casa ci sia quello di far meglio della Bugatti senza adottare la trazione integrale. Così i cavalli del V8 sovralimentato hanno raggiunto quota 1370 e lo 0-100 si spara in 2,5 secondi, stesso tempo della Veyron ma con la sola propulsione (à la française), mentre la Vmax sta un filo sopra i 402 orari e voglio proprio vedere chi ha il coraggio di raggiungerli con una scocca in carbonio che pesa meno di 1400 kg. Ultima nota. Il nome, One:1, sta per rapporto uno a uno tra potenza e peso, 1kg per CV, roba forte.
Passiamo alla Pagani Zonda Revolucion. Sappiamo che Pagani è un costruttore pignolo e raffinato e con questa sua ultima creazione vuole lasciare un'impronta (che non sia soltanto quella delle gomme in partenza) sull'intero pianeta. Un assoluto insomma. Diamole uno sguardo. Il motore, un V12 di origine MB AMG eroga "soltanto" 800 CV, ma il peso... adesso viene il bello, è di 1070 kg, che messo a confronto con la cavalleria determina un peso/potenza di 1,33 kg/CV. Sulla carta la Revolucion è dunque meno brutale della One:1, ma se pensate che la meno potente e molto più pesante Zonda R ha fatto 6'47" al Nürburgring.... Il resto è la solita lista di eccezionalità concentrate in un solo prodotto. Scocca in carbotitanio, carrozzeria in puro carbonio, trasmissione sequenziale a 6 marce (non ne servono di più) che effettua le cambiate in 20 ms, sospensioni da F1 come i freni. Non hanno dichiarato le prestazioni, ma è stato installato un sistema di riduzione del Cx come sulla F1, azionabile con un tasto sul volante. Come dire, una pressione, uno sparo a 400 e via di nuovo tranquilli. Pensateci: non è curioso che i 5 milionari acquirenti sarebbero proprio quelli che da una "Revolucion" avrebbero tutto da perdere?
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