11 febbraio 2013
C'è crisi e crisi
Mentre il grosso dei costruttori europei è attanagliato dalla crisi e deve fare i conti con pesanti riduzioni delle vendite e degli attivi (persino VW è scesa del 3% e per PSA si parla di un possibile ingresso di capitale pubblico nell'azionariato), a qualcuno la sorte, invece, sorride. E' il caso di Porsche, che ha diramato i dati relativi alle vendite di gennaio, evidenziando un totale di 12.061 nuove vetture immatricolate nel mondo, un incremento del 25.5 % rispetto a gennaio 2012. Le premesse per una visione ottimistica del 2013, perciò, ci sono tutte, anche se Bernhard Maier, membro del comitato esecutivo che sovrintende alle vendite, dichiara prudentemente che comunque l'attenzione al mercato è massima per cogliere ogni segnale di flessione e reagire di conseguenza. Al di là del dato medio, valutare quelli per area geografica ci dà il polso delle situazioni locali. Così se l'incremento in Cina è stato del 38,1% e quello in USA del 31,7% nel Vecchio Continente ci si è limitati a un 9%, valore che rende bene la situazione. Anche in Italia variazione in positivo, pur se il dato, genericamente dichiarato in un incremento a due cifre, è (furbescamente) fornito aggregato a quello di Spagna e Portogallo.
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