25 ottobre 2016
Dopo il surplace, Fisker corre
Come spesso accade nelle imprese moderne ad anni di surplace seguono improvvise accelerazioni. Parlo di decisioni produttive e in particolare della Fisker, di cui ho trattato a inizio mese. Due teaser mostrano infatti alcune particolarità della vettura, come le porte che si aprono a libro e il frontale, aggressivo come quello della Force 1 (su meccanica Dodge Viper) prodotta dall'altra impresa di herr Fisker, quella con Lutz e&Co che si chiama VLF. La sinergia è anche più spinta, dato che sembra la nuova berlina sarà prodotta proprio negli impianti VLF di Auburn's Hill, gli stessi dove si concentra l'attività miscellanea sulle (nuove) sportive e l'installazione dei motori V8 a benzina sulle (vecchie) Karma. Teaser a parte, nessuna novità esplicativa sul contenuto tecnologico della nuova auto elettrica, tranne la conferma dell'autonomia di 650 km e il prezzo indicativo superiore a 100.000 dollari. Lo spazio a forma di trapezio sotto il marchio è destinato ad accogliere un radar e una telecamera, il che la dice lunga su come Fisker si ponga rispetto alla guida automatica. Ma se la nuova auto vuole far concorrenza a Tesla...
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