11 ottobre 2016
Come in auto, più che in auto
Mi occupo solo saltuariamente di moto, ma in questo caso, in un certo senso, è un po' come... occuparsi di auto. La nuova BMW K 1600 Bagger, infatti, è piuttosto vicina a un'auto, se non altro per mole e ingombri. Preceduta dalla Concept 101 esposta a Villa d'Este nel 2015, è un monumento ai viaggi nel massimo comfort, anche se probabilmente assai più adatto ai grandi spazi americani piuttosto che alle tortuose strade delle Alpi. Il nome, Bagger, deriva dall'ormai consueta assonanza comportamentale tra gli studenti "poveri" delle high school Usa che si portavano il pranzo negli zainetti e un progetto della due ruote che integri sin dall'inizio le borse; così da portarsi dietro quello che occorre nell'ottica di favorire anche in moto lo spostamento senza rinunce. Una trasposizione in chiave di lusso di quella che era in realtà una difficoltà economica; ma tant'è. E qui di ristrettezze non se ne parla nemmeno, a partire dal motore 1.6 a sei cilindri in linea da 160 CV per passare alle sospensioni a controllo elettronico, al cambio elettroassistito o alla retromarcia elettrica, ottenuta grazie al motorino di avviamento e necessaria per spostare in manovra gli oltre 300 kg.
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