Questo video si potrebbe attribuire alla serie se te se minga bun, milanese per "se non sei capace", di cui ho già trattato parecchio (http://auto-thrill.blogspot.it/2014/02/va-piano-se-non-sei-capace.html; http://auto-thrill.blogspot.it/2014/06/la-prima.html; http://auto-thrill.blogspot.it/2014/12/valet-crash.html; http://auto-thrill.blogspot.it/2015/05/volere-non-sempre-e-potere.html). Qui però è stato colto dall'ungherese Gabor Grubits proprio il momento del crash, anche se con un telefono di scarsa qualità. Oggetto della ripresa una Ferrari Laferrari, tanto rara (499 in totale) quanto costosa, che in quel di Budapest, alla guida di un facoltoso imbranato riesce a schiantarsi contro alcune auto in sosta a causa di una sgommata in accelerazione sul dritto e neanche da fermo. L'auto era appena uscita da una concessionaria, forse per in giro di prova e altrettanto forse l'emozione ha giocato un brutto scherzo al guidatore, che subito dopo l'incidente si affrettato come prima azione coerente a togliere le targhe, con ogni probabilità per non essere individuato o sbeffeggiato sul web. Ma secondo voi se lo merita, no? Ah, l'auto della foto è quella schiantata a Monaco nel 2014, prima delle quattro (comprendendo quella ungherese) mancanti a oggi.
05 novembre 2015
Piano con il gas!
Questo video si potrebbe attribuire alla serie se te se minga bun, milanese per "se non sei capace", di cui ho già trattato parecchio (http://auto-thrill.blogspot.it/2014/02/va-piano-se-non-sei-capace.html; http://auto-thrill.blogspot.it/2014/06/la-prima.html; http://auto-thrill.blogspot.it/2014/12/valet-crash.html; http://auto-thrill.blogspot.it/2015/05/volere-non-sempre-e-potere.html). Qui però è stato colto dall'ungherese Gabor Grubits proprio il momento del crash, anche se con un telefono di scarsa qualità. Oggetto della ripresa una Ferrari Laferrari, tanto rara (499 in totale) quanto costosa, che in quel di Budapest, alla guida di un facoltoso imbranato riesce a schiantarsi contro alcune auto in sosta a causa di una sgommata in accelerazione sul dritto e neanche da fermo. L'auto era appena uscita da una concessionaria, forse per in giro di prova e altrettanto forse l'emozione ha giocato un brutto scherzo al guidatore, che subito dopo l'incidente si affrettato come prima azione coerente a togliere le targhe, con ogni probabilità per non essere individuato o sbeffeggiato sul web. Ma secondo voi se lo merita, no? Ah, l'auto della foto è quella schiantata a Monaco nel 2014, prima delle quattro (comprendendo quella ungherese) mancanti a oggi.
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