05 novembre 2015
Mazda spakka
Grande vitalità alla Mazda, che dopo il ritorno del Wankel celebrato a Tokyo ha portato al SEMA, che chiude domani, due concept, la MX-5 Speedster e la MX-5 Spyder, basate ovviamente sull'ultima scoperta "rievocativa" del marchio. Le due vetture confermano il buongusto del brand e hanno un sapore vintage decisamente attraente, che comprende, per la prima, un piccolo deflettore al posto del parabrezza e la dotazione di particolari in fibra di carbonio come le portiere e i sedili, per ridurre così il peso complessivo a 943 kg; assetto ribassato di 30 mm e sospensioni regolabili completano la realizzazione. La Spyder invece ha una capottina ridotta, la verniciatura brillante Mercury Silver, ruote da 17 pollici e un kit aerodinamico in carbonio che la rendono più cattiva e grintosa. Una volta di più la dimostrazione che Mazda ha idee brillanti e "plasmabili", che si estrinsecano in vetture belle così come sono ma che strizzano l'occhio anche alla crescente nicchia degli hipster.
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