A Gennaio avevo parlato dell'asse BMW-Toyota nel campo dello sport. Ora siamo vicini al prodotto congiunto, che avrà l'atout di essere il primo a impiegare i supercondensatori. Come avevo anticipato, per parte tedesca l'obiettivo in ambito racing è la sostituzione della Z4 con una nuova vettura a trazione integrale del tutto diversa dalla progenitrice; Toyota si è invece concentrata sul recente prototipo FT-1 presentato negli Usa, che con l'aggiunta della trazione elettrica sulle ruote avanti diventerebbe anch'esso 4x4. Nella divisione delle competenze reciproche, la Casa jap si occupa della parte ibrida in chiave sportiva, secondo i criteri esemplificati dalla Yaris Hybrid R vista a Francoforte, con un motore turbo a benzina e 3 motori elettrici. L'impegno nipponico riguarda però fondamentalmente due fronti: il sistema di accumulo, e qui la scelta è caduta sui supercapacitors perché capaci di assorbire istantaneamente enormi potenze e di cederle altrettanto rapidamente (ideale per una vettura da corsa), e l'elettronica di controllo. BMW ha invece sviluppato un nuovo 2 litri a 4 cilindri (una sorta di ritorno alle origine, dunque) che sarà accoppiato a due motori elettrici (anch'essi BMW) sulle ruote anteriori, mentre l'estetica della vettura sarà in stile i8 con pannellature in carbonio su una strutture metallica di base. Da questa prima vettura ne origineranno altre in futuro, tutte basate sul concetto ibrido.
24 marzo 2014
In arrivo la prima BMW by Toyota
A Gennaio avevo parlato dell'asse BMW-Toyota nel campo dello sport. Ora siamo vicini al prodotto congiunto, che avrà l'atout di essere il primo a impiegare i supercondensatori. Come avevo anticipato, per parte tedesca l'obiettivo in ambito racing è la sostituzione della Z4 con una nuova vettura a trazione integrale del tutto diversa dalla progenitrice; Toyota si è invece concentrata sul recente prototipo FT-1 presentato negli Usa, che con l'aggiunta della trazione elettrica sulle ruote avanti diventerebbe anch'esso 4x4. Nella divisione delle competenze reciproche, la Casa jap si occupa della parte ibrida in chiave sportiva, secondo i criteri esemplificati dalla Yaris Hybrid R vista a Francoforte, con un motore turbo a benzina e 3 motori elettrici. L'impegno nipponico riguarda però fondamentalmente due fronti: il sistema di accumulo, e qui la scelta è caduta sui supercapacitors perché capaci di assorbire istantaneamente enormi potenze e di cederle altrettanto rapidamente (ideale per una vettura da corsa), e l'elettronica di controllo. BMW ha invece sviluppato un nuovo 2 litri a 4 cilindri (una sorta di ritorno alle origine, dunque) che sarà accoppiato a due motori elettrici (anch'essi BMW) sulle ruote anteriori, mentre l'estetica della vettura sarà in stile i8 con pannellature in carbonio su una strutture metallica di base. Da questa prima vettura ne origineranno altre in futuro, tutte basate sul concetto ibrido.
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