18 febbraio 2014
Il karma di Fisker è cinese
Quello che da noi fa flop è invece gradito in Cina. Questa la considerazione che si può trarre dall'esito dell'asta fallimentare di due giorni svoltasi in Delaware (Usa), dove Wanxiang America ha acquistato le attività della Fisker Automotive, fallita nel mese di Ottobre del 2012. Wanxiang è il più grande gruppo cinese di componentistica per automobile e per l'acquisizione ha pagato la cifra 149,2 milioni di dollari battendo nettamente l'offerta della società di Hong Kong Hybrid Tech Holdings, che aveva rilevato con 25 milioni dal Dipartimento dell'Energia Usa il prestito di 168 milioni fatto in precedenza a Fisker. Hybrid Tech sperava in un accordo privato per l'ammontare di 55 milioni, ma il giudice fallimentare ha ritenuto di adire l'asta e tagliare fuori Hybrid, che fa capo a Richiard Li, uno dei principali investitori della (fu) Fisker.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Arrivano le multe per le autonome
In California sono state approvate nuove regole che permettono di multare direttamente i produttori di veicoli robotici in caso di infrazion...
-
Mentre la UE va avanti a proclami ideologici, in Burkina Faso sta avvenendo la vera transizione energetica. Sostenibile. Dal colpo di stato ...
-
La storica produttrice italiana di veicoli commerciali diventa indiana. Un altro pezzo d'Italia che va all'estero. La famiglia Elkan...
-
La sperimentazione Mazda della Mobile Carbon Capture dà l'occasione per fare il punto sullo stato reale della cattura attiva della CO₂. ...

Nessun commento:
Posta un commento