10 dicembre 2013
Il pieno? Sì, Diesel grazie.
La nuova Ford Mustang è stata appena presentata e già si parla di upgrading, manco si trattasse di un pc. Tra le varie ed eventuali, riguardanti le immancabili versioni Shelby, il passaggio dal "banale" cambio automatico a sei rapporti al nuovo prodotto made in GM a 9 o addirittura 10 marce (tranquilli, il manuale a sei marce sarà sempre disponibile), il capo dello sviluppo dei motori Bob Fascetti si è fatto scappare che dovendo il marchio dell'ovale blu sottostare alle forche caudine del CAFE (Corporate Average Fuel Economy, l'ente che stabilisce i consumi medi delle auto in vendita sul mercato Usa), non è escluso che nel prossimo futuro vengano allestite versioni della Mustang ibride, elettriche e persino Diesel. Ora, se ibride ed elettriche rientrano ormai (sob) per certi versi nell'ottica sportiva e sono state ampiamente sdoganate, i propulsori a gasolio, quanto meno per il mercato nordamericano, sono una vera novità. I Diesel sono così poco diffusi e hanno una reputazione così bassa nella popolazione locale, che trovarsene uno sulla capostipite delle ponycar sarebbe un vero shock. D'altronde le avvisaglie c'erano già: il ritorno del 4 cilindri, che mancava dalla produzione dal 1993 la dice lunga su quanto sia difficile per Ford rientare nelle norme che prevedono per il 2025 una consumo medio di gamma di 54.5 miglia, equivalenti a 23.1 km/litro, tanti anche per le parsimoniose vetture europee.
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