Quando i robotaxi "litigano" tra loro, ne fanno le spese gli abitanti della zona dove abitualmente sostano le vetture autonome.
Il primo episodio risale a circa due settimane fa: un cittadino di San Francisco è stato
svegliato alle quattro del mattino da una sinfonia di clacson che non
dava tregua. «Poi è successo di nuovo e ancora. A quel punto ho capito
che era diventato un problema serio», spiega.
Non è il solo a
lamentarsi. Anche altri residenti delle palazzine vicine hanno segnalato
episodi simili, che si
verificano a orari casuali, di giorno come di notte, e iniziano a pesare
sul sonno e sull’umore dei residenti.
Il fastidio clacsonamento proviene dai robotaxi Waymo che sostano abitualmente in attesa di clienti nel parcheggio adiacente all’edificio, che in più occasioni sembrano confondersi, iniziando apppunto a suonare i clacson l'uno contro l’altro, senza un motivo apparente.
White e i suoi vicini hanno contattato la società per segnalare il problema e l’azienda, in una dichiarazione rilasciata a una TV locale, ha riconosciuto l’anomalia, sostenendo che i veicoli possano suonare brevemente mentre manovrano nei parcheggi.
Waymo sostiene comunque di aver individuato la causa e di stare implementando una soluzione; resta il fatto che i pretesi brevi honk delle vetture sono stati sinora in realtà continui e persistenti, in diretta concorrenza con la torma notturna abituale della città che, paradossalmente, risulta più sopportabile. La modifica al software prontamente messa in campo pare abbia sortito un risultato e da ieri si è notato per la prima volta un miglioramento.
Il problema non ha intaccato comunque il sostegno alla guida autonoma: gli abitanti del quartiere interessato infatti continuano a usare i robotaxi e li ritengono un'utile risorsa.


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