25 novembre 2022

Thanksgiving gift

Per celebrare la più importante festa yankee, in Nord America Tesla consente a ogni proprietario abbia scelto l'opzione full self driving di scaricare gratuitamente il più recente software di guida autonoma.


Nel 2014 Tesla ha iniziato il lavoro sui veicoli a guida completamente autonoma e all'epoca Musk affermava che entro il 2017 una sua vettura sarebbe potuta andare da Los Angeles a New York senza intervento umano.
Otto anni dopo quella promessa non è ancora stata rispettata e il motivo principale del ritardo è che il software in uso al tempo aveva già raggiunto la massima evoluzione possibile. In altre parole, indipendentemente dalla quantità di dati di addestramento forniti all'intelligenza artificiale, la totale autonomia di guida, il livello 5 non era raggiungibile.

Ma da allora si è scelta una nuova strada. Nel 2020 è stato rilasciato un nuovo software a circa 2000 proprietari per i test stradali, totale salito a 160.000 attualmente. Il nuovo sistema, chiamato FSD beta, è giunto alla versione 10.69 e porta con sé diversi miglioramenti, in attesa della FSD Beta V11 che dovrebbe concludere lo sviluppo.
L'architettura da perfezionare è quella della guida in autostrada: su questi tracciati, infatti, Tesla utilizza ancora l'iterazione beta pre-FSD del pilota automatico che non impiega tutte le 8 telecamere per creare uno spazio vettoriale, ma fa ancora molto affidamento su codici scritti manualmente anziché sull'intelligenza artificiale per prendere decisioni di guida.
 


FSD Beta V11, segnerà quindi la svolta, integrando per tutti gli scenari di guida la nuova architettura del pilota automatico che adotta principalmente le decisioni prese dall'intelligenza artificale.

Mi corre l'obbligo di far notare che la roboante definizione di intelligenza artificiale è più concetto di marketing che realtà: non esistono infatti computer (nemmeno quantistici) che abbiano coscienza di sè e il preteso il concetto di autonomia decisionale si basa in realtà sull'integrazione di dati reali con istruzioni codificate ma, si badi bene mai davvero autonome.
Quindi una Tesla self driving non guiderà mai davvero da sola ma, facendo il processo di sviluppo inverso, secondo il criterio più o meno evoluto di chi ha introdotto le scelte base del software. Ricordiamocelo senza facili entusiasmi.

Nessun commento:

Posta un commento

Stop alla 718 Bev

Porsche è alle prese con il confine tra purezza tecnica, sostenibilità e guadagno. Ne farà le spese la 718 elettrica? Il marchio tedesco sta...