Sentite cosa si sono inventati in America per vendere qualche macchina in più. O meglio qualche supersportiva in più. E' un'iniziativa commerciale della Dodge (uno dei brand di Chrysler) e offre una singolare forma di incentivo: 10 dollari a cavallo. Molto semplicemente e molto banalmente uno sconto in base alla potenza. Più la vettura ha cavalli e più forte è l'incentivo. Banale ma tutto sommato geniale. Così, scorrendo i listini Dodge scopri che una Challenger con motore V6 Pentastar da 305 CV ti costa 3050 dollari in meno o, meglio ancora, acquistando una brutale Hellcat con V8 da 797 CV risparmi 7970 dollari sul listino.E così via passando anche per le Durango e le Charger più potenti. Che altro dire... Sarà anche il solito commento superficiale e retorico, ma l'America è l'America. Nel male ma soprattutto nel bene. Pensate ad un'iniziativa analoga dalle nostre parti lasciando ovviamente perdere marchi quali Ferrari e Porsche che navigano su altre galassie. A me ad esempio verrebbe in mente un'operazione del genere in casa Alfa Romeo riservata alle Giulia e alle Stelvio più potenti da oltre 500 CV o a tutte quelle vetture di altri marchi terribilmente divertenti ma anche dannatamente costose. Bene: nessuno fino ad ora ha fatto nulla. O meglio qualcosa chi ci governa l'ha fatto: ha introdotto il superbollo. Un meraviglioso incentivo.... al contrario però!
05 agosto 2019
Dagli USA: più ha cavalli, meno ti costa
Sentite cosa si sono inventati in America per vendere qualche macchina in più. O meglio qualche supersportiva in più. E' un'iniziativa commerciale della Dodge (uno dei brand di Chrysler) e offre una singolare forma di incentivo: 10 dollari a cavallo. Molto semplicemente e molto banalmente uno sconto in base alla potenza. Più la vettura ha cavalli e più forte è l'incentivo. Banale ma tutto sommato geniale. Così, scorrendo i listini Dodge scopri che una Challenger con motore V6 Pentastar da 305 CV ti costa 3050 dollari in meno o, meglio ancora, acquistando una brutale Hellcat con V8 da 797 CV risparmi 7970 dollari sul listino.E così via passando anche per le Durango e le Charger più potenti. Che altro dire... Sarà anche il solito commento superficiale e retorico, ma l'America è l'America. Nel male ma soprattutto nel bene. Pensate ad un'iniziativa analoga dalle nostre parti lasciando ovviamente perdere marchi quali Ferrari e Porsche che navigano su altre galassie. A me ad esempio verrebbe in mente un'operazione del genere in casa Alfa Romeo riservata alle Giulia e alle Stelvio più potenti da oltre 500 CV o a tutte quelle vetture di altri marchi terribilmente divertenti ma anche dannatamente costose. Bene: nessuno fino ad ora ha fatto nulla. O meglio qualcosa chi ci governa l'ha fatto: ha introdotto il superbollo. Un meraviglioso incentivo.... al contrario però!
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