17 giugno 2019
La seconda pelle di Porsche
Avete presente la tecnica del wrapping (parlo di auto, eh)? In pratica si tratta di pellicole da applicare alla carrozzeria della propria vettura che possono, con una spesa relativamente contenuta, cambiare radicalmente il carattere dell'auto. Dalle nostre parti hanno conosciuto una discreta fortuna, ma è in America che spopolano e raccolgono sempre più consensi. Al punto che un marchio del blasone di Porsche non ha resistito al sottile fascino del dollaro creando Second Skin (seconda pelle), un servizio che la Casa Stoccarda propone ai possessori di 911, Cayman e Boxster. Al momento il catalogo si limita ad alcune combinazioni cromatiche, ma Porsche ha avviato collaborazioni con diversi wrapper tra cui Richard Phillips, l’artista pop autore della livrea della 911 RSR che ha corso a Le Mans (vedi foto in apertura). Indicativamente, una personalizzazione “normale” costa circa 1.600 dollari (poco più di 1.400 euro). Se però desiderate modifiche più radicali per la vostra Porsche, il conto da pagare cresce in maniera esponenziale fino a 4.500 dollari, 4.000 euro. Poco, ma non pochissimo…
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