13 aprile 2015

Ora la base è la 70D



La settimana scorsa ero a Londra e là ho potuto vedere le prime Tesla Model S (vere, cioè acquistate da qualcuno) in giro per strada. Piuttosto a loro agio nel caotico traffico delle strette vie della City, erano tutte nere tipo taxi ma feline nel loro avanzare silenzioso; comunque non hanno un vero e proprio atout rispetto alle auto convenzionali se non nella loro diversità, che nelle città trendy come la capitale UK conta più della tecnologia. Dagli States arriva ora la notizia della messa in produzione della variante 70D, dove la lettera ovviamente non sta per Diesel ma individua il nuovo entry model della gamma, che dispone della trazione integrale e sostituisce la precedente 60 a trazione posteriore. Negli Usa costa 75.000 $ e vanta una potenza di ben 514 CV, con uno 0-100 dichiarato da 5,2 secondi. L'autonomia è di 240 miglia, 386 km circa, grazie a un  pacco batterie da 70 kWh. La gamma ora prevede nuovi colori (come l'Ocean Blue della foto; basta con il nero!) e la disponibilità degli optional più techno, come  il navigatore semi-autonomo e il caricatore rapido a corrente continua, che costa come la macchina e ti costringe in pratica a diventare azionista della compagnia elettrica, visti gli ingenti costi di installazione e collegamento alla rete. La strada per uscire dal vicolo delle trendy car è ancora lunga.

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