16 maggio 2013

R 18 e-tron quattro, concentrato di tecnologia





Certo che in fatto di tecnologia Audi è davvero quasi imbattibile. Sulla R18 e-tron quattro, quella che correrà in giugno la prossima Le Mans, vengono infatti sperimentate soluzioni che nei prossimi anni apriranno troveremo anche sulle auto in produzione. E' il caso dei radiatori, che impiegano una struttura a microtubi, 11.000 per la precisione, al posto della tecnologia convenzionale a tubi alettati di maggior diametro. Questa struttura consente ampia libertà nella forma del radiatore stesso e riduce del 25% la sua resistenza aerodinamica, fattore estremamente utile in gara. Nelle vetture di serie, peraltro, si potrebbe ridurre invece la dimensione del radiatore a parità di scambio termico, permettendo così una miglior profilatura del frontale. Molto efficienti anche gli studi di aerodinamica, che sono enfatizzati nella versione a coda lunga che correrà quest'anno. Grazie ai progressi nel Cx e al miglioramento dell'efficienza di combustione, la R 18 è nettamente più veloce della R10 TDI del 2006, che però aveva 650 CV contro i 510 circa della versione 2012 (anche quella in gara quest'anno dovrebbe però aggirarsi sullo stesso valore di potenza). I 7 secondi guadagnati in 6 anni provano che le competizioni sono ancora un banco di prova insostituibile per l'evoluzione dell'automobile.

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