10 dicembre 2024

Bohema on the road

Prima consegna per la ipercar realizzata nella Repubblica Ceca, che punta sulla leggerezza per garantire prestazioni da pista anche su strada.

Due anni fa le prime immagini della Praga Bohema, street legal nata dalla corsaiola R1. Ora il debutto vero e proprio con la prima auto realizzata della storica azienda ceca che ha il core business nella costruzione di auto da corsa. Lo sviluppo di questa auto è durato sette anni e il primo modello è stata consegnato venerdì scorso al suo proprietario in Olanda.

Della Bohema saranno realizzati solo 89 esemplari, numero scelto per celebrare l'89° anniversario della storica vittoria del brand nella 1000 Miglia della Cecoslovacchia del 1933. Le auto sono costruite artigianalmente al ritmo di 20 l'anno, ciascuna al prezzo di 1,43 milioni di euro, salito dunque rispetto agli 1,256 annunciati nel 2022.
Nei due anni trascorsi dal debutto non sono state fatte però altre modifiche di rilievo; così il propulsore, il V6 di derivazione GT-R con tuning by Litchfield a carter secco, eroga ancora 700 CV a 6.800 giri con coppia massima di 725 Nm. Anche il cambio sequenziale è lo Hewland del prototipo, con trazione alle ruote posteriori.

 
Il vero atout della Bohema è però il peso di 982 kg, appena un filo più di 100 kg rispetto agli 875 kg di una LMP1 per Le Mans e quasi paragonabile ai 798 di una F1.
Grazie alla costruzione in fibra di carbonio, il rapporto peso/potenza di 1,40 è a livelli motociclistici, quindi inferiore a quello della maggior parte delle supercar e persino a quello di alcune auto da corsa. Ecco allora lo 0-100 in 2,3 s (ma sul sito viene dichiarato sotto i 3,5 s) e una Vmax oltre i 300 orari. Praga afferma che la Bohema è in grado di staccare tempi sul giro pari a quelli di una vettura GT3 ma con pneumatici stradali, notevole risparmio se non economico di tempo, visto che così si può andare e tornare dalla pista con lo stesso treno.
Le sospensioni sono prive di automatismi adattivi e le ruote sono da 18" all'anteriore e 19" dietro, con freni carboceramici da 15 pollici. Per tenere a terra un'auto così leggera, il carico aerodinamico ha un ruolo rilevante: a 250 km/h è di ben 900 kg.



L'interno è corsaiolo e anche un po' aeronautico, con rivestimenti in Alcantara e finiture in pelle, un ambiente insieme lussuoso e professionale adatto al controllo della vettura. Confermata anche la borsa su misura per l'alloggiamento nella parte posteriore sinistra della vettura.

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