Agli americani piace andar forte... sul dritto. Facile, direte voi. Perché è sulle curve che si vede l'abilità di un pilota. Vero; ma se l'auto da lanciare, pure sul dritto, ha una cavalleria mooolto sostenuta, diciamo attorno ai 2.000 CV, le cose si fanno più spesse e l'impresa può non essere delle più facili. In ogni caso, a vedere questo video girato all'edizione 2015 del King of the Street Texas Invitational di Dallas, drag contest per supervitaminizzate di tutte le razze, sembra invece tutto facile per questa Audi R8 con la bellezza di 2.100 HP (2.129 CV), ottenuti sovralimentando il V10 originale. Tanto da vincere, pur nella sua livrea praticamente stradale, anche il confronto diretto con una Nissan GT-R da 2.200 HP (2.230 CV), pesantemente equipaggiata da dragster con gomme specifiche e tanto di paracadute, staccando 213.06 mph, 342.81 km/h, sul quarto di miglio. Le regole del contest prevedono una partenza lanciata a 60 mph, 96 km/h circa, con le vetture appaiate, per aggirare la difficoltà dello start da fermo dato che i piloti non sono professionisti. Ma l'accelerazione è comunque stratosferica e gestita alla perfezione dalla R8.
21 ottobre 2015
La regina dei semafori
Agli americani piace andar forte... sul dritto. Facile, direte voi. Perché è sulle curve che si vede l'abilità di un pilota. Vero; ma se l'auto da lanciare, pure sul dritto, ha una cavalleria mooolto sostenuta, diciamo attorno ai 2.000 CV, le cose si fanno più spesse e l'impresa può non essere delle più facili. In ogni caso, a vedere questo video girato all'edizione 2015 del King of the Street Texas Invitational di Dallas, drag contest per supervitaminizzate di tutte le razze, sembra invece tutto facile per questa Audi R8 con la bellezza di 2.100 HP (2.129 CV), ottenuti sovralimentando il V10 originale. Tanto da vincere, pur nella sua livrea praticamente stradale, anche il confronto diretto con una Nissan GT-R da 2.200 HP (2.230 CV), pesantemente equipaggiata da dragster con gomme specifiche e tanto di paracadute, staccando 213.06 mph, 342.81 km/h, sul quarto di miglio. Le regole del contest prevedono una partenza lanciata a 60 mph, 96 km/h circa, con le vetture appaiate, per aggirare la difficoltà dello start da fermo dato che i piloti non sono professionisti. Ma l'accelerazione è comunque stratosferica e gestita alla perfezione dalla R8.
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