30 ottobre 2014
Niente Europa per la Volt 2.0
La Chevrolet Volt non ha avuto grande successo, né di là né di qua dell'Atlantico (come Opel Ampera). Causa del prezzo sostenuto (circa 40.000 €, niente leasing per la batteria, si acquista tutto), ma anche della serrata concorrenza delle ibride plug-in, che di fatto funzionano secondo lo stesso principio del range extender, ma offrono maggiori prestazioni e autonomia. GM però non molla il colpo e al prossimo salone di Detroit, in Gennaio, presenterà la seconda generazione della Volt, che mostra diverse novità. Innanzitutto cambia la scocca, che sarà la nuova D2XX destinata alle vetture compact (all'americana, quindi grosso modo le nostre medie); poi la gestione della batteria è stata migliorata in base ai report d'uso delle auto vendute: la capacità utile è salita del 20% a parità di energia totale accumulata e ciò ha permesso una riduzione dimensionale e di peso (circa 15 kg) del pacco batterie, sempre conformato a T e al centro del veicolo. Incremento anche nell'efficienza dei due motori elettrici, che pesano ora complessivamente circa 45 kg in meno e che dispongono di un sistema di gestione che ne prevede l'uso singolo o contemporaneo a seconda delle esigenze di guida. Le statistiche hanno mostrato infatti che le Volt circolano perlopiù con la trazione elettrica, il software che regola l'intervento del generatore è stato perciò tarato in modo da azionare quest'ultimo solo quando sia indispensabile. Tutto il gruppo di trazione è più compatto e incorpora ora anche l'inverter (i motori elettrici sono a corrente alternata), mentre la cilindrata del motore a 4 cilindri cha aziona il generatore è salita a 1,5 litri con un sensibile guadagno di efficienza, che ha permesso anche il miglioramento delle doti di accelerazione del 20%. Speriamo solo che in tutto questa sequela di upgrading sia stata prevista anche un "camionata" di insonorizzante per assorbire il rumore del generatore quando va a pieno regime (attualmente ha tre diverse velocità di funzionamento) e che il prezzo non salga ancora. In ogni caso non ci sarà una Ampera 2.0: la nuova vettura Chevy sarà venduta soltanto in America, pur se Opel dice di non voler lasciare il segmento elettrico.
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